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Il Montottone getta al vento la vittoria ed il Portorecanati porta via il pareggio.
MONTOTTONE: Remia, Carelli, Cappella (80′ Passari), Marcatili Mattia, Marcantoni, Monaldi, Cannellini, Boccatonda (42′ Garagliano), Venanzi (54′ Borraccini), Moretti, Bigioni. All. Cannellini
PORTORECANATI: Butteri, Dovesi, Gasparini, Lucanero, Ciaramitaro, Mandolini, Filippetti (76′ Stefanelli), Ferrini, Amar (48′ Martiri), Garcia, Leonardi (66′ Tenace). All. Mazzaferro.
ARBITRO: Biagini di Pesaro, assistenti Maroni di Fermo e Orsolini di Ascoli Piceno.
NOTE: Giornata fredda, terreno di gioco in ottime condizioni, recupero 2′ e 3′, angoli 4-1, ammoniti Stefanelli, Marcatili Mattia, Cappella, espulso all’84′ Dovesi per doppia ammonizione, espulso l’allenatore Mazzaferro per proteste all’81′.
Montottone: La gara con il Portorecanati era di quelle da vincere assolutamente ed il Montottone l’ha purtroppo steccata, gettando al vento una vittoria con tante occasioni e l’ennesimo penalty sbagliato. La lotta per la salvezza è durissima, per una squadra che nelle ultime cinque gare, ha raccolto la miseria di un punticino (quello odierno) e che non segna da 376 lunghissimi minuti. La carenza in fase realizzativa è attualmente il problema maggiore perchè il gioco, seppur a fasi alterne, non manca. Parte fortissimo il Montottone contro gli arancioni. Il primo quarto d’ora si gioca solo nell’area avversaria e gli ospiti faticano a dismisura a contenere gli attacchi del Montottone che arrivano sopratutto dalla fascia destra, dove Boccatonda e Carelli si sovrappongono a meraviglia. Al 4′ proprio da un cross del capitano, Moretti colpisce di testa e Butteri e bravissimo a salvare in due tempi. Ancora dalla destra palla per Moretti che è bravissimo a servire centralmente Venanzi tutto solo davanti a Butteri che esce alla disperata e devia in angolo. Sempre la fascia destra è quella più sfruttata con Carelli che al 13′ crossa al centro, Ciaramitaro alza il gomito e tocca la sfera: rigore sacrosanto. Sul dischetto Moretti calcia con poca forza, sull’angolino, alla destra di Butteri che intuisce il tiro e devia in angolo. E purtroppo questo è il terzo penalty sbagliato da Moretti in questa stagione. Si fa male Boccatonda al 42′, al suo posto entra Garagliano. Il capitano nella ripresa sarà un’assente importante. Si vede il Portorecanati solo al 45′+1′ con Garcia che crossa dalla destra ed è perfetto Remia a deviare la sfera. La seconda frazione ha lo stesso leitmotiv della prima. Il Montottone fa la partita e gli ospiti si difendono, seppur con più ordine rispetto al primo tempo. Al 55′ Garagliano dalla destra, crossa ottimamente per la testa di Moretti ma Butteri è ancora decisivo andando a deviare in angolo. Al 65′ Borraccini dalla sinistra crossa teso all’altezza del dischetto, Marcatili Mattia arriva in mezza girata ma non riesce a dar forza al tiro, che Butteri blocca senza patemi. Resta in 10 il Portorecanati per la doppia ammonizione di Dovesi che non riesce a contenere le incursioni di Garagliano. Ultimi minuti con le batterie scariche per il Montottone che non punge più. Gli ospiti portano a casa un punticino ed il Montottone, ancora una volta recrimina per gli errori decisivi!!
Montottone è notte fonda l’Aurora cala il poker!
MONTOTTONE: Remia, Garagliano, Passari (70′ Gobbi), Borraccini, Boccatonda, Monaldi, Cannellini (77′ Cappella), Bigioni, Pelliccetti, Moretti, Venanzi (46′ Ercolani). All. Cannellini.
AURORA TREIA: Zallocco, Muscolini, Cervigni, Gentiletti, Verdicchio, Menghini, Marasca (64′ Diallo), Pandolfi, Di Francesco Ariel (64′ Di Marino), Di Francesco Alex, Fiecconi (73′ Mari). All. Appignanesi.
ARBITRO: Pantaloni di Ascoli Piceno, assistenti Lobene di San Benedetto e Pagliari di Fermo.
RETI: 17′ Pandolfi, 23′ e 63′ Di Francesco Ariel, 57′ Fiecconi.
NOTE: Giornata fredda e nuvolosa, terreno di gioco in buone condizioni, recupero 2′ e 3′, angoli 4-6, ammoniti Boccatonda, Pandolfi, Verdicchio.
Montottone: Una vera e propria deblacle quella del Montottone contro l’Aurora Treia. Eppure erano fondamentali oggi i punti per i gialloblù, reduci da due sconfitte di fila. L’Aurora, galvanizzata dalla vittoria nel derby contro il Chiesanuova, è scesa al “Mazzola” col piglio giusto e con una fame di vittoria evidente. Quella fame che invece non si è vista nei ragazzi di mister Cannellini. Il Montottone si schiera con un inedito 4-4-2, con una formazione completamente a trazione anteriore. Non partono male i gialloblù, che nei primi minuti creano qualche grattacapo alla difesa dell’Aurora. Subito un paio di corner ed una buona pressione. Ma sugli esterni, più che altro a sinistra, l’Aurora è letale. Al 17′ infatti, Fiecconi dalla sinistra si accentra, serve rasoterra al limite dell’area Pandolfi, che non ci pensa due volte a calciare al volo, infilando Remia nell’angolino basso alla sua sinistra. Il Montottone si spegne qui e l’Aurora raddoppia al 23′: cross dalla destra ad imbeccare il solito Fiecconi che calcia al volo, para Remia che non riesce però a trattenere, arriva Di Francesco Ariel e da due passi la butta dentro. Il Montottone prova una timida reazione ed al 31′ Moretti si invola sulla sinistra, salta Verdicchio che lo stende, per l’arbitro il fallo è fuori area ma resta qualche dubbio se il piede di appoggio fosse già oltre il limite. Nella ripresa sembra scuotersi il Montottone che torna col centrocampo a tre con l’inserimento di Ercolani al posto di un’evanescente Venanzi. Al 54′ Pelliccetti, appena entro area, calcia di destro colpendo la traversa, la sfera carambola sulla schiena di Zallocco che se la ritrova tra le mani. Ma è un’illusione perchè l’Aurora passa sul 3-0 al 57′, quando Fiecconi calcia al volo, dagli undici metri, defilato sulla destra, con Remia che nulla può. Al 63′ Di Francesco Ariel firma la sua personale doppietta con un destro in diagonale. Finisce praticamente qui la gara perchè il Montottone è frastornato e non riesce a creare pericoli anzi, è prodigioso Remia Al 70′ su colpo di testa di Diallo che evita un ulteriore passivo. E se l’Aurora Treia vista oggi giocar così bene al Mazzola è vera, nelle prossime giornate ne vedremo delle belle per la lotta salvezza.